Intervista

Fabio Ceravolo: 130 gol, Reggina, Atalanta e Benevento

Ospite: Fabio Ceravolo · Pubblicato il 24 giugno 2026 · 40:57

Fabio Ceravolo si racconta: 130 gol, Reggina, Atalanta e la magia del Benevento ⚽🔥

Fabio Ceravolo si racconta in una lunga intervista tra ricordi di campo e vita privata. Dal passaggio dalla passione al calcio come lavoro, fino alle tappe con Reggina, Atalanta, Ternana, Benevento e Parma, il racconto attraversa tutta la sua carriera nel calcio italiano. C’è spazio per l’esordio in Serie A con Walter Mazzarri, per le promozioni e per i momenti più difficili, ma anche per la formazione personale, il rapporto con i giovani e qualche parentesi più leggera su tifo e videogiochi.

Dalla scuola calcio a Locri alla Reggina: quando il calcio diventa lavoro

Fabio Ceravolo ripercorre gli inizi, dalla crescita nella scuola calcio a Locri fino alla consapevolezza che il pallone potesse diventare una professione. Il passaggio non è immediato: da gioco d’infanzia a lavoro vero, il percorso prende forma attraverso allenamenti, osservazione e primi step nel calcio dei grandi.

La svolta arriva con il provino e l’ingresso nella Reggina, dove arriva anche l’esordio in Serie A con Walter Mazzarri. Da lì comincia una carriera che si muove tra categorie diverse ma sempre con l’idea di restare dentro il professionismo.

Atalanta, C2 e ritorno alla Reggina: crescere nelle difficoltà

L’intervista racconta anche il passaggio all’Atalanta e il ritorno in Serie A, dentro un percorso fatto di crescita personale e professionale. Ceravolo parla di una carriera costruita tra più categorie del calcio italiano, con esperienze utili anche nei momenti meno semplici.

Tra i passaggi più importanti ci sono il prestito in C2 e il successivo ritorno alla Reggina, oltre al racconto della retrocessione con l’Atalanta e del riscatto vissuto in seguito. Il filo conduttore è la capacità di reagire e di trovare continuità anche quando il contesto cambia.

Ternana e Benevento: promozioni, piazze calde e ricordi forti

Un capitolo centrale è il legame con la Ternana e soprattutto la stagione del Benevento, ricordata come un miracolo sportivo. Ceravolo rievoca il clima delle promozioni e l’atmosfera speciale vissuta nelle piazze calde del Sud, dove il calcio pesa molto anche sul piano emotivo.

Nel racconto entrano anche i rapporti con i presidenti e alcuni passaggi più diretti, fino al ricordo critico di un confronto a Cremona. Il risultato è il ritratto di un giocatore che ha attraversato ambienti molto diversi, restando sempre dentro la realtà concreta delle squadre e delle tifoserie.

Parma, gol importanti e l’infortunio che ha cambiato la stagione

Ceravolo torna anche sui ricordi più forti legati alle promozioni con Benevento e Parma, con un’attenzione particolare ai gol più significativi e a quelli più belli della carriera. Sono immagini che riportano alle piazze, alla festa e al valore simbolico dei momenti decisivi.

Nel racconto c’è anche l’infortunio all’adduttore vissuto durante l’anno al Parma e il percorso di recupero che ha preceduto la risalita in Serie A. Un passaggio che evidenzia quanto la carriera di un attaccante sia fatta anche di tempi lunghi, pazienza e capacità di ripartire.

La lezione ai ragazzi e le passioni fuori dal campo

Nella parte finale Ceravolo riflette su cosa dire ai ragazzi che sognano il calcio professionistico: rispetto delle regole, ascolto, curiosità e valore della gavetta. Ricorda anche com’era la scuola calcio di una volta e come da giovane si sentisse molto indirizzato, quasi bloccato, con la palla.

Il discorso si allarga alla propria identità oltre il calcio, con il legame con la Calabria e la passione per il design. Poi arrivano i toni più leggeri, dalla passione per il retrogaming nata con la PlayStation 1 fino al gioco sui grandi attaccanti della sua generazione.

Argomenti principali

passaggio dal calcio come passione al calcio come lavorocrescita calcistica a Locri e nella scuola calcioprovino e ingresso nella Regginaesordio in Serie A con Walter Mazzarriprestito in C2 e ritorno alla Regginatrasferimento all'Atalanta e ritorno in Serie Acarriera tra più categorie del calcio italianocrescita personale e professionaleretrocessione e riscatto con l'Atalantaritorno alla Regginalegame con la Ternanapromozione storica del Beneventorapporti con i presidentipromozioni con Benevento e Parma

Capitoli

0:00Origini e crescita di Fabio CeravoloPresentazione dell’ospite, delle sue origini a Locri e del suo percorso tra professionismo e dilettantismo.4:20La chiamata della Reggina e il salto in Serie ACeravolo racconta il ritorno alla Reggina dopo i prestiti e la consapevolezza di essere entrato nel calcio dei grandi.8:38La retrocessione con l'Atalanta come lezione di crescitaIl tema passa dal valore del lavoro lontano dalla comfort zone al ricordo dell'annata di Serie A finita con la retrocessione, vissuta come esperienza formativa.12:59Benevento, la stagione magica della promozione storicaSi entra nel racconto della stagione al Benevento, tra la chiamata di Baroni, una squadra costruita bene e la sensazione di aver vissuto qualcosa di speciale.17:24Le promozioni e il calore di BeneventoSi parla dell’anno magico del Benevento e della differenza di passione tra Sud e Nord, con ricordi forti dei tifosi fuori casa.19:12I gol più belli e quelli più importantiL’attenzione si sposta sui gol della carriera: un gol spettacolare in Coppa Italia e un gol decisivo contro il Frosinone.25:12La lezione morale per i giovani calciatoriSi parla di quale insegnamento trasmettere ai ragazzi che vogliono arrivare nel calcio professionistico.30:25Il legame con Reggio e la terra calabreseL’ospite racconta il rapporto con la propria terra, i tifosi della Reggina e il valore di una realtà difficile ma formativa.33:21La passione per console e giochi rariFabio racconta come la PlayStation 1 e il periodo del Covid abbiano alimentato la sua ricerca di console e videogiochi da collezione.37:19Pick one tra gli attaccantiParte il gioco a coppie sui centravanti della sua generazione, con scelte e commenti sui vari bomber citati.

Citazioni

“l'estate più bella della mia carriera”— Fabio Ceravolo
“Devo dare il massimo, devo dimostrare di meritarmi e sicuramente di stare in Serie A”— Fabio Ceravolo
“anche le retrocessioni, soprattutto per un giovane mh ti fanno crescere tantissimo”
“eh Benevento perché appunto è stato un anno magico”
“Quella è una cosa impago i brividi.”
“prendi palla, fai quello che vuoi.”

Partecipanti

Trascrizione della puntata

Leggi il testo completo, suddiviso per capitoli

Apri trascrizione

Contenuti correlati